Martes, 23 Octubre, 2018

"Agnese mi rimproverò per l'aereo di Stato in vacanza" — Matteo Renzi

Migranti, Renzi insiste: “Dobbiamo smetterla di far venire tutti qua”
Montrelle Montesinos | 11 Julio, 2017, 20:55

E se avesse ragione Matteo? Un mondo migliore per tutti, ma molto ideale. Cosa diavolo deve inventarsi per risultare simpatico o per trovare la formula che lo rende invincibile.

È la stessa reazione che ho avuto leggendo l'intervista a Claudio Velardi, renziano doc, o l'articolo su Il Foglio di qualche giorno fa. Bene, ma come? È solo una questione di soldi? "Perché o tutti rispettano le regole oppure noi chiudiamo i rubinetti". "Se leviamo un po' di ideologia vediamo che le mie proposte sono condivisibili dalla stragrande maggioranza delle persone". "Dimentica pero il fatto che l'invasione che affligge il nostro Paese è soprattutto causa sua e delle leggi approvate anche dal suo governo". C'è un problema? Certo che sì. L'occasione l'ha persa il 4 dicembre dello scorso anno.

In ogni caso è stato fatto un passo falso da Matteo Renzi che, nella smania di arrivare al potere, sta forse perdendo di vista un modus operandi più tradizionale e rispettoso delle gerarchie. È antistorico voler ritornare ai bei tempi, quando si sa che i bei tempi non ritorneranno più.

Libero, invece, sottolinea la posizione di Renzi sui marò. Riposizionare il Pd e raccogliere i sentiment popolari, da qualsiasi parte essi provengano. La Guinea ha avuto un colpo di stato militare nel 2008, è stata molto colpita dal virus Ebola, e si trova a dover gestire anche l'accoglienza dei rifugiati dalla Sierra Leone e dalla Liberia.

Domenica avevo letto un estratto del suo libro, lanciato con delle frasi infelici da qualcuno dei Rigoletto che lo attorniano, ma non campate per aria perché il diretto interessato le avrebbe confermate con dichiarazioni successive. Buon senso solo buon senso. E comunque non c'è un altro Almirante sulla scena italiana, è inutile che me lo chieda. Ma nel frattempo i comuni, molti a guida Pd, ribollivano. In pratica si è legalizzata l'invasione continua e perpetua del Paese che ha dovuto accogliere nei primi 6 mesi del 2017, oltre 85.000 unità. Identità non è il contrario di integrazione: il contrario di integrazione è disintegrazione. Si tratta della cooperazione internazionale, un vintage, pure questo, né di destra né di sinistra. Di ritorno dalla direzione nazionale del Pd, Carlo Costa ridimensiona: "Una vicenda strumentalizzata".

Qui lo scatto di Renzi era atteso. "E di aiutarli davvero a casa loro".

Ora a seguire quel spartito sono rimasti Orlando, al quale si è aggiunto il last minute di Franceschini. Io lo denuncio da tre anni! Oggi qua, domani là. Senza limiti. Basta che si va contro il segretario. Valga da esempio il già visto che si sta ripresentando dentro il partito. Lo ha detto il segretario Pd Matteo Renzi a Radio Kiss Kiss Italia.

"Gli appassionati di gossip politico andranno a nozze". Anche per questo discutere di coalizione come fa ininterrottamente il centrosinistra è qualcosa di ultroneo. I programmi, faranno la differenza. Le idee ci sono.

Lasciamo stare. Ritorniamo con i piedi per terra.

Il povero Renzi, avendo anche lui scritto un libro, ha sostenuto con scarsa sensibilità politica che questi migranti devono, prima di tutto, essere aiutati nei loro paesi d'origine e poi che non è un dovere morale che la sola Italia riceva così copiose e crescenti quantità di stranieri senza alcun aiuto da parte della Comunità Europea. Il 99% degli italiani dice una cosa semplice: "dobbiamo salvare tutte le vite umane e integrare chi viene da noi, non a caso sono a favore dello ius soli, tuttavia non possiamo pensare che vengano tutti da noi".